Vita stretta

Ieri ero a Riccione. Bel posto: sole, mare, ragazzi abbronzati dappertutto, gente che sta bene e che si diverte e negozi. Tanti negozi. Bei negozi.
Ed ero lì proprio per quello: per vedere i negozi, per farmi venire delle idee.
Entro da Zara. Gente ovunque, che rovista tra i vestiti in saldo, mette a soqquadro il negozio. Le commesse che guardano svogliate.
Poi mi vedo.
Uno specchio enorme parte da terra e arriva al soffitto 4 metri più in su.
Cavoli, ha ragione mia moglie a dirmi che sono magro.
Sembro un watusso: alto e magro come uno stecco.
Sono troppo magro. Ma come è possibile ieri non ero così?
Guardo meglio. Eh sì, sono proprio magro.
Ma io non mi vedo così. Che strano. Tutto sembra più magro in quello specchio.
qualcosa non va. Mi avvicino. Guardo meglio. Lo specchio non ha cornice.
E' enorme: largo 1 metro e mezzo e alto 4.
Mah. sembra tutto normale.... eccolo lì il trucco: guardando meglio noto una piccola curvatura verso l'esterno della facciata dello specchio. E' cilindrico! Si nota dal supporto in metallo che al centro dello specchio è pari mentre fuoriesce di qualche millimetro sui bordi.

E' uno specchio per farti sembrare più magro di quello che sei così pensi che sia il vestito a farti magro e lo compri.

Di lì una catena. Entro da D&G (adesso ci faccio caso) anche qui specchi cilindrici.
Da Diesel, stessa storia e così in quasi tutti i negozi.

Ma che bisogno c'è? Ma siamo tutti dei coglioni? Possibile che la gente non se ne accorga? Ma ci prendono per il culo?

Sì. Ci prendono per il culo. E ridono di noi. E fanno bene. Tra tutta quella gente nessuno, nessuno che si sia accorto dell'inganno. E tutti si specchiavano compiaciuti. Perfino chi era con me non ci credeva (ma si è arreso all'evidenza dei fatti).
Avrei dovuto fare una foto...

Venite gente, comprate i vestiti che vi fanno più magri...

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