Ma che corro a fare?

Eh sì. Sono qui. Completamente solo in questo 4 stelle. Mi fanno compagnia solo i tavoli vuoti della hall. E per giunta chi sceglie la musica ha dei gusti pessimi (dopo un cd intero di Ligabue ora mi stanno torturando con Venditti).
Sono "corso" a Verona. La bella notizia mi è stata data ieri sera alle 10 mentre ero a cena con gli amici. E siccome sono dovuto venire fino a qui il lavro pianificato per stamattina l'ho sbrigato ieri sera. Dopo la cena.

Sempre di corsa. La mia vita è così.

Stamattina, dopo aver speso 5 euro per una connessione ad internet, mi sono messo a fare i turni per le settimane prossime e senza nemmeno accorgermene stavo pianificando il 26 giugno. Ma giugno non è appena cominciato? Mi sono perso qualcosa?

Già. Mi sto perdendo qualcosa. E' tutta una rincorsa. Mi scorrono i giorni che manco me ne accorgo. Arrivo a sera ed è giàmattina, mi sveglio ed è già ora di andare a letto. E cosa mi porto via della giornata?

Eppure c'è stato un tempo. C'è stato un momento in cui sono riuscito a godermi la giornata dal primo raggio di sole del mattino all'ultima luce della luna. Un tempo in cui le giornate passavano lente, eppure senza noia. Ma sono passati 10 anni ormai e da allora è stata un'accelerazione continua. Sono un po' stanco. Ogni settimana mi ripeto che finalmente è arrivato un periodo di tranquillità. E ogni settimana passa via,più veloce della precedente. Ma dove corro, dove vado? La velocità mi ha fatto perdere di vista la meta. Non solo. Vado talmnte forte ch non vedo neppure il panorama.

Fermarsi. Già. Ma come?

Se tiro il freno a mano la macchina si impalla e perdo il controllo.

Rallentare allora. Sì. Rallentare.....

...sempre se funzionano i freni

ps: per ironia della sorte per lavoro organizzo CORSI di formazione...

Commenti

Omino di Ferro ha detto…
finalmente. ero sicuro che sarebbe arrivato questo giorno. è da un po' che ti guardo da lontano. e me lo dicevo: quel ragazzo corre come un pazzo. si, lo so che sei pieno di energie e risorse, ma se vuoi un consiglio da un vecchio amico, non barattare mai la qualità per la quantità. anche se sembra più divertente. è un'illusione.
sono contento di non averti mai rotto le palle per questa cosa. sono contento perchè lo stai capendo da solo.
questo si chiama crescere.

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