Opportunismo e opportunità - parte1
Opportunismo: atteggiamento di chi, adattandosi di volta in volta alle circostanze del momento, agisce pensando esclusivamente al proprio tornaconto.
Opportunità: 1. l’essere opportuno, conveniente; 2. possibilità, occasione.
Siamo tutti un po' opportunisti?
forse sì.
Forse è proprio della mente umana pensare sé stessi. Forse fa parte del nostro istinto primordiale, l'istinto di sopravvivenza.
Eppure quanta più soddisfazione si ha nel veder gioire l'altro?
Quanto è più bello essere consapevoli di aver fatto contente le persone che ci sono vicino e lontano?
L'opportunismo ci dà piacere immediato: ho pensato a me, voglio pensare a me. Colgo tutte le occasioni che ho (opportunità) per essere felice.
Ma che felicità è?
Penso sia una felicità vuota che ci spinge ad inseguire un'opportunità dietro l'altra. Ma quando non ci saranno più occasioni?
Da parte mia, nella mia piccola esperienza, mi sono accorto di quanto sia più bello e gratificante la consapevolezza di essere l'artefice della felicità di qualcun altro. Vedere che le persone che stanno con te sono felici. E tu hai fatto tutto il possibile perché questo avvenisse.
Però la cosa richiede un bel sacrificio e non pochi rischi.
La gratificazione: quando faccio qualcosa per qualcuno voglio che il mio sforzo mi sia riconosciuto. Se ciò non avviene si rischia di ottenere l'effetto contrario: la cosa che doveva darmi felicità si rivela causa di malessere (non mi ha ringraziato e ci sono rimasto male).
Perdere la strada: sono tanto intento a far sì che sia tutto perfetto che non mi godo il momento. Come Marta. Chi è Marta? Beh, la sorella di Maria. Apro una parentesi.
Anzi, la faccio aprire al mio amico Luca:
"In quel tempo, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo accolse nella sua casa. Essa aveva una sorella, di nome Maria, la quale, sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la sua parola; Marta invece era tutta presa dai molti servizi. Pertanto, fattasi avanti, disse: "Signore, non ti curi che mia sorella mi ha lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti". Ma Gesù le rispose: "Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose, ma una sola è la cosa di cui c’è bisogno. Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta".
...continua
Opportunità: 1. l’essere opportuno, conveniente; 2. possibilità, occasione.
Siamo tutti un po' opportunisti?
forse sì.
Forse è proprio della mente umana pensare sé stessi. Forse fa parte del nostro istinto primordiale, l'istinto di sopravvivenza.
Eppure quanta più soddisfazione si ha nel veder gioire l'altro?
Quanto è più bello essere consapevoli di aver fatto contente le persone che ci sono vicino e lontano?
L'opportunismo ci dà piacere immediato: ho pensato a me, voglio pensare a me. Colgo tutte le occasioni che ho (opportunità) per essere felice.
Ma che felicità è?
Penso sia una felicità vuota che ci spinge ad inseguire un'opportunità dietro l'altra. Ma quando non ci saranno più occasioni?
Da parte mia, nella mia piccola esperienza, mi sono accorto di quanto sia più bello e gratificante la consapevolezza di essere l'artefice della felicità di qualcun altro. Vedere che le persone che stanno con te sono felici. E tu hai fatto tutto il possibile perché questo avvenisse.
Però la cosa richiede un bel sacrificio e non pochi rischi.
La gratificazione: quando faccio qualcosa per qualcuno voglio che il mio sforzo mi sia riconosciuto. Se ciò non avviene si rischia di ottenere l'effetto contrario: la cosa che doveva darmi felicità si rivela causa di malessere (non mi ha ringraziato e ci sono rimasto male).
Perdere la strada: sono tanto intento a far sì che sia tutto perfetto che non mi godo il momento. Come Marta. Chi è Marta? Beh, la sorella di Maria. Apro una parentesi.
Anzi, la faccio aprire al mio amico Luca:
"In quel tempo, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo accolse nella sua casa. Essa aveva una sorella, di nome Maria, la quale, sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la sua parola; Marta invece era tutta presa dai molti servizi. Pertanto, fattasi avanti, disse: "Signore, non ti curi che mia sorella mi ha lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti". Ma Gesù le rispose: "Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose, ma una sola è la cosa di cui c’è bisogno. Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta".
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